Alessandro2 Ashtanga
 

Ashtanga Yoga

Lo Yoga è una filosofia di vita che ha nel suo potenziale anche quello di creare un corpo e una mente fortemente sani.

 L’Ashtanga Yoga, praticato nel suo corretto ordine sequenziale, porta gradualmente chi lo pratica a riscoprire pienamente il proprio potenziale a tutti i livelli di consapevolezza- fisica, psicologica e spirituale


Alessandro Ashtanga

Attraverso questa pratica che unisce una corretta respirazione (Ujjay pranayama), le posture (Asana) e lo sguardo (Drishti), si ottiene un controllo dei sensi ed una più profonda consapevolezza di sé stessi. Praticando questa disciplina con regolarità e devozione si acquisisce sicurezza e stabilità fisica e mentale.

Letteralmente Ashtanga significa otto livelli che sono descritti da Patanjali negli Yoga Sutra: Yama (Astinenza), Nyama (Adempimento), Asana (Posture), Pranayama (Controllo del Respiro), Pratyahara (Controllo dei Sensi), Dharana (Concentrazione), Dhyana (Meditazione), Samadhi (Contemplazione).

Questi livelli si sostengono lun laltro. La pratica degli Asana deve essere ben eseguita per una appropriata e corretta pratica del Pranayama e rappresenta unimportante chiave di sviluppo dei due livelli precedenti, Yama e Nyama. Solo dopo aver saldamente radicato dentro di noi questi primi quattro livelli, che possono essere considerati come orientati verso lesterno (in quanto azioni), solo allora i quattro livelli successivi orientati principalmente verso linterno, potranno essere sviluppati ed si evolveranno spontaneamente con il passare del tempo.

La caratteristica principale dellAshtanga Yoga è data dal Vinyasa che significa movimento sincronizzato con il respiro. Il respiro è il cuore di questa disciplina e collega un asana allaltro in un ordine ben preciso. Sincronizzando il movimento con il respiro e praticando Mula-bandha e Uddyana-bandha (chiusure), si produce un intenso calore interno. Questo calore provoca una migliore circolazione del sangue che determina una maggiore ossigenazione di muscoli e organi interni, iniziando così un processo di purificazione che elimina da una parte le tossine e libera dallaltra gli ormoni benefici ed i sali minerali che possono nutrire il corpo se si massaggia il sudore sulla pelle dopo che questo è stato prodotto durante le esecuzioni degli asana. Il Vinyasa regola il respiro e il risultato che si raggiunge è quello di un corpo forte e leggero.

 

Ci sono tre gruppi di sequenze nellAshtanga Yoga. La Prima Serie (Yoga Chikitsa) disintossica e allinea il corpo. La Serie Intermedia (Nadi Sodhana) purifica il sistema nervoso aprendo i canali di energia. Le Serie Avanzate A,B,C,D (Sthira Bhaga) integrano la forza e la grazia della pratica richiedendo e portando livelli più elevati di flessibilità.

Ogni livello deve essere pienamente sviluppato prima di passare a quello successivo e lordine sequenziale degli asana deve essere meticolosamente rispettato. Ogni postura è una preparazione per la successiva e sviluppa la forza e lequilibrio necessari per andare avanti.
Il Respiro è il fondamento di questa pratica: la continuitàdi una respirazione profonda e uniforme non può essere trascurata nellAshtanga Vinyasa Yoga.
Quando il respiro nutre lazione e lazione nutre la postura, ogni movimento diventa gentile, preciso e perfettamente stabile.

Secondo gli insegnamenti di Sri T. Krisnamacarya e Sri K. Pattabhi Jois Il Respiro e Vita . Il respiro rappresenta latto più vitale e fondamentale ed aiuta a mantenere lessenza divina che è in ognuno di noi: lespirazione è un movimento verso il divino, linspirazione rappresenta un assorbimento dal divino. Lazione ultima che si compie prima di morire è quella di espirare; si tratta in effetti di una totale e definitiva resa al divino.
La Pratica dellAshtanga Yoga richiede sforzo e determinazione, ma dove non c’è sforzo non ci può essere beneficio. Forza, stamina e sudore sono gli aspetti unici di questa antica e tradizionale forma di yoga che apparentemente sembra contraddire la versione più conosciuta dello yoga in generale. Questa pratica richiede un notevole sforzo, sviluppa però una grande energia vitale che circola attraverso il corpo, rafforzando e purificando il sistema nervoso.

Eimportante sottolineare che lAshtanga Vinyasa Yoga deve essere praticato solo grazie al sostegno di un insegnante adeguatamente preparato secondo la tradizione. Solo un insegnante qualificato può fornire la guida necessaria per garantire dei progressi sicuri e concreti senza arrecare danni al corpo e alla mente.

Conduce Alessandro Cioffari Bertalli

 

-ORARI VALIDI DAL 10 SETTEMBRE 2018-

Lunedì      ore 17.00-18.30 Principianti + Mysore
Lunedì      ore 19.00-20.30 Principianti + Mysore
Lunedì      ore 20.30-22.00 Principianti + Mysore

 

Mercoledì  ore    6.30-8.00 Principianti + Mysore
Mercoledì  ore 17.00-18.30 Principianti + Mysore
Mercoledì  ore 19.00-20.30 Principianti + Mysore (ultimo ingresso 19.30)


Venerdì      ore    6.30-8.00  Principianti + Mysore
Venerdì      ore 17.00-18.30 Principianti + Mysore


SABATO e DOMENICA due volte al mese e WORKSHOP TEMATICI

Sabato        9.00-10.30  Guidata principianti + Classe Mysore

Domenica 10.00-11.30 Guidata principianti + Classe Mysore

 

WORKSHOP  Sabato 10.30-12.30

 

Ottobre : Sab 6

Sab 20 e Dom 21

 

 

Novembre : Sab 10 + WORKSHOP ASHTANGA FUNDAMENTALS

Dom 11

Sab 24 e Dom 25

 

 

Febbraio : Sab 9 + WORKSHOP HIP OPENING

Dom 10

Sab 23 e Dom 24

 

Marzo: Sab 23 + WORKSHOP BANDHAS WORKS

Dom 24

 

Aprile : Sab 13 e Dom 14

Sab 27 + WORKSHOP TRANSITIONS

Dom 28

 

Maggio : Sab 11 e Dom 12

Sab 18 + WORKSHOP INVERSIONI

Dom 19

 

Giugno : Sab 22 e Dom 23


Sab 29 e Dom 30

 


Costo per i tesserati:

euro 15 per la lezione del sabato dalle ore 9.00 alle 10.30
euro 15 per la lezione della domenica dalle ore 10.00 alle 11.30
euro 35 per il workshop del sabato dalle ore 10.30 alle 12.30

I non tesserati devono aggiungere la quota associativa annuale  di euro 15

 
Info e prenotazioni: Tel 0332 285983 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.