Sono una mamma a tempo pieno di due splendide fanciulle che a seguito di un brutto incidente, sono rimasta totalmente bloccata col collo, limitando moltissimo la mia vita e di conseguenza quella delle persone che amo! Per uscire dai miei disagi mi è stato consigliato di praticare yoga, assicurandomi che mi avrebbe aiutata. Scopro così il mondo dello yoga presso Il Laboratorio. Mi ricordo ancora il mio primo ingresso in questa struttura, ero impacciata e curiosa allo stesso tempo, convinta anche che lo yoga non faceva per me… ecco perché mi viene da sorridere quando le persone mi dicono le stesse cose che pensavo anch’io…! Da una prima prova con la maestra Valeria Maffioli, mi sono subito lasciata trasportare ad un entusiasmo e a un desiderio di rendere sempre più mia questa splendida filosofia di vita… a tal punto da intraprendere la scuola per diventare insegnante di yoga. Inizia così la mia grande avventura presso quella che ormai reputo la mia seconda casa! Posso dire che il Laboratorio è per me il luogo della mia rinascita, quella più vera, più pura. Ora, cerco di diffondere lo yoga con lo stesso amore e la stessa cura dei maestri Massimo Gatto, Nicola Petrocelli e Valeria Maffiolini che mi hanno accompagnata in questo cammino e ancora adesso sono sempre pronti a tendermi la mano.
La mia formazione è durata due anni più corsi specifici per perfezionare la mia tecnica di insegnante conseguiti tutti presso Il Laboratorio con Maestro Massimo Gatto discepolo di Swami Maheshananda del Kaivalyadhama Yoga di Lonavla, India. Valeria Maffioli mi ha introdotto alla filosofia yogica, argomento che sto continuando ad approfondire grazie alla Maestra Beatrice Udai Nath. La mia fede mi ha spinto a scegliere come argomento di tesi finale parallelismi tra il percorso yogico e cattolico, sostenuta ed accompagnata da Padre Antonio Gentili.
Nel mentre… ovviamente i miei limiti al collo sono diventati solo un ricordo, o forse il segno che mi ha messo davanti alla più grande esperienza della mia vita: lo yoga!